
Bruno racconta la sua infanzia e di come è diventato un artigiano del legno insieme a suo figlio Pietro. Un’intera famiglia con in comune la passione per il legno.
Bruno racconta la sua infanzia e di come è diventato un artigiano del legno insieme a suo figlio Pietro. Un’intera famiglia con in comune la passione per il legno.
Fin da giovane lavora in bottega e per questo spiega come oggi sia un artigiano con un’ottima esperienza lavorativa per via della conoscenza del pensiero dei propri clienti.
Bruno e suo figlio Pietro raccontano il processo produttivo per arrivare al prodotto finale. Spiegano i passaggi, le tempistiche e della loro scelta di utilizzare il legno locale..
Bruno ci espone il suo punto di vista sul futuro dell’artigianato. Secondo padre e figlio oggigiorno se si ha carisma, voglia di imparare e soprattutto passione consigliano vivamente di aprire un’attività per un giovane artigiano!
Puntata in arrivo Mercoledì 15/02.
Puntata in arrivo settimana prossima.

Bruno nasce a San Leo e già da piccolissimo si trasferisce insieme a suo padre Giorgio a Nuova Feltria. Da quando è adolescente entra nel mondo dell’artigianato e lavora in bottega. Sostiene come prima erano altri tempi e quasi tutti i giovani iniziavano a lavorare invece che continuare gli studi, ma allo stesso tempo per lui è stata una lezione per avere fin da subito un’ottima esperienza lavorativa.
Crescendo ha deciso insieme a suo figlio Pietro di iniziare un’attività padre-figlio. A Pennabilli decidono di aprire il loro capannone e Pietro grazie agli insegnamenti del padre diventa artigiano molto competente. Ad aiutarli con i conti c’è anche la moglie di Bruno, Paola.


Il loro non è un mestiere semplice perchè hanno aggiunto un tocco di modernità ad un lavoro che fa parte di quelli più antichi in esistenza. Di fatti, introducono macchinari specifici e il computer. In questo modo, spiegano, come con le nuove tecnologie il lavoro sarà più preciso e con meno rischi.
Padre e figlio sono molto


Futuro di un artigiano? Bruno e Pietro spiegano come secondo loro per aprire un’attività di questo genere servono pazienza, voglia di fare e soprattutto rischiare. Perchè come in ogni lavoro si impara dai propri errori e per questo un giovane artigiano deve saper mettersi in gioco!